Ultimo torneo - T.S.C. Black Rose '98 Roma

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TORNEI



OPEN F.I.S.C.T. DI MANOPPELLO (PE)

IRON BLACKS

IL T.S.C. BLACK ROSE ’98 ROMA CHIUDE IN TESTA IL GIRONE UNICO MA “PERDE” LA FINALE CONTRO IL S.C. ASCOLI SOLO PER DIFFERENZA RETI


Il 14 dicembre 2013 si è disputato a Manoppello (PE), l’Open F.I.S.C.T. di Manoppello, intitolato “Extreme Works Cup” e organizzato dall’Arabona Manoppello Subbuteo Table Soccer (erede del Subbuteo Club Brasilia Chieti). Alla competizione si sono iscritte sei formazioni: A.C.S. Perugia 1973 (Serie A), Arabona Manoppello S.T.S. (Serie B) e Subbuteo Club Ascoli (Serie B) cui sia aggiungono il T.S.C. Black Rose ’98 Roma (Serie D), Foggia Calcio Tavolo (Serie D) e Picchio Ascoli 2013 (squadra filiale del S.C. Ascoli).

Il T.S.C. Black Rose ’98 Roma si è presentato in terra abruzzese con una sola formazione composta da: Luigi Barone, Marco De Berardinis, Giuseppe Ferro, Severino Gara (capitano) e Andrea Strazza. Per il quarto torneo consecutivo il T.S.C. Black Rose ’98 Roma non dispone dell’accoppiata di tutta sicurezza offerta da Gara e Guidi (stavolta l’assente è quest’ultimo). In compenso la squadra romana ritrova Luigi Barone (all’esordio stagionale) e si avvale anche dell’esordiente Giuseppe Ferro. Ci sarà da soffrire ma, al tempo stesso, il T.S.C. Black Rose ’98 Roma è determinato a rendere la vita dura a tutte le avversarie.

Il Comitato Organizzatore Locale sceglie una formula che prevede per un torneo a girone unico con partite di sola andata; il vincitore del torneo verrà deciso a seguito di una finale tra le prime due classificate.

Nella prima partita il T.S.C. Black Rose ’98 Roma è chiamato ad affrontare il S.C. Ascoli presentatosi a Manoppello con la formazione che cercherà la promozione in Serie A (unico assente Stefano Flamini). Il primo tempo si chiude con le due squadre in parità (2-2) per effetto delle vittorie di Gara (2-0 a Melia) e Barone (3-1 a Catalani) e delle sconfitte di Strazza (0-2 con Giancarlo Silvestri) e dell’esordiente Ferro (0-3 con Schiavone). Nella ripresa cambiano i parziali dei singoli incontri ma la sostanza, ai fini del match tra le due squadre, resta immutata. Nel dettaglio: Barone chiude 4-3 con Vagnoni subentrato a Catalani, Gara conferma il 2-0 su Melia; Strazza riesce solo a dimezzare lo svantaggio con Giancarlo Silvestri (1-2 il finale) e Ferro, pur realizzando la sua prima rete con la maglia della Rosa Nera, non riesce a contenere Schiavone (1-7 il finale). La prima partita si chiude così in parità (2-2) e lascia ben sperare per la tenuta della squadra.

Nella seconda giornata il T.S.C. Black Rose ’98 Roma deve affrontare i padroni di casa dell’Arabona Manoppello S.T.S. capitanati da Fabrizio Fedele. Il primo tempo si chiude 2-2 per effetto delle vittorie di Strazza contro Andrea Di Pierro (1-0) e di Gara contro Gaetano Monticelli (1-0); sconfitta di misura per Luigi Barone (0-1 con Simone Di Pierro) e di De Berardinis contro Fedele (0-2 al termine del primo tempo). Nella ripresa Strazza e Gara cristallizzano le loro vittorie e Fedele conferma la sua supremazia contro De Berardinis (4-0 il finale). Determinante, per il risultato finale tra le due squadre, è quanto accade tra Barone e Di Pierro. La partita, molto combattuta, ha visto il giocatore romano rimontare e portarsi in vantaggio 2-1 per essere poi raggiunto all’ultimo minuto con conseguente finale dell’incontro sul 2-2. La seconda partita del girone va dunque in archivio con la vittoria per 2-1 del T.S.C. Black Rose ’98 Roma. E’ emerso, nell’occasione, qualche affanno ma anche qualche segnale che aumenta l’autostima dei giocatori e, di conseguenza, qualche segnale di ottimismo per il torneo che stiamo disputando.

Nella terza partita il TSC Black Rose ’98 Roma affronta il Picchio Ascoli 2013, neocostituita squadra filiale del S.C. Ascoli. Il capitano Gara decide di dare spazio a De Berardinis e Ferro mettendosi in posizione di rincorsa. Una scelta che ci espone a qualche rischio ma da tutti condivisa visto lo spirito che ci guida in ogni manifestazione cui prendiamo parte. Gli abbinamenti vedono De Berardinis opposto a Alan Bianchi, Strazza a Pietro Troiani, Barone a Camillo Di Francesco e Ferro a Alessandro Migliori. Il primo tempo si chiude con il T.S.C. Black Rose ’98 Roma in vantaggio 3-1 per effetto delle vittorie parziali di Strazza (5-0), Barone (2-1) e De Berardinis (1-0); unica sconfitta quella accusata da Ferro (0-1). Nella ripresa Gara subentra a Ferro e riesce a ribaltare l’esito della partita (2-1 il finale) nonostante l’ottima prestazione di Migliori. Sugli altri campi Strazza e Barone dilagano chiudendo i rispettivi incontri 7-0 e 6-2. Sul quarto campo De Berardinis subisce la rete del pareggio (1-1 il finale) nell’unica occasione in cui ha prestato il fianco all’avversario comunque bravo ad approfittarne. Si chiude così con una vittoria per 3-0 il match tra T.S.C. Black Rose ’98 Roma e Picchio Ascoli 2013.

Il quarto turno di gioco è in realtà una sosta. Il forfait del Foggia Calcio Tavolo ci consegna tre punti lasciandoci una pericolosa pausa in vista della decisiva partita contro la A.C.S. Perugia 1973 che, alla luce dei risultati fino ad ora conseguiti, dobbiamo solo battere se vogliamo garantirci l’accesso alla finale. E’ una missione al limite dell’impossibile ma, proprio per questo, potrebbe essere un punto di svolta della stagione del T.S.C. Black Rose ’98 Roma.

La partita con l’A.C.S. Perugia 1973 vede sui quattro campi i seguenti incontri: Strazza opposto a Belloni, Barone a Stefano De Francesco, Ferro a Antonio De Francesco e Gara a Discepoli. Nel primo tempo, la partita si sblocca immediatamente su tutti i campi. Per il Black Rose si registra lo svantaggio di Strazza (0-1 il finale di primo tempo) e di Ferro (0-3 il finale del primo tempo) cui rispondono Gara (1-0 il finale del primo tempo) e Luigi Barone (2-1 il finale di primo tempo). La partita clou si rivela quella che oppone Luigi Barone a Stefano De Francesco. Dopo il momentaneo svantaggio l’esperto giocatore perugino risale la china e pareggia il conto; sembra l’inizio della fine ma Barone trova la rete del 2-1 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa De Berardinis subentra a Ferro ed accorcia le distanze con Antonio De Francesco fino al definitivo 1-3; Gara conferma la superiorità su Discepoli chiudendo la partita sul 2-1. Sugli altri due campi Strazza riesce a recuperare lo svantaggio con Belloni portandosi sul risultato di 1-1 mentre Barone aumenta il proprio vantaggio con De Francesco portandosi sul 3-1. Sembra fatta ma la seconda rete di De Francesco e un mai domo Belloni lasciano aperta la porta a qualunque risultato. La quarta rete di Barone è il segnale che occorre congelare le rispettive partite cosicché Strazza blocca la partita sull’1-1 e Barone riesce a resistere agli ultimi attacchi di De Francesco (4-2 il finale). Si chiude così con una incredibile vittoria per 2-1 la partita che opponeva il T.S.C. Black Rose ’98 Roma all’A.C.S. Perugia. Una bellissima partita che ci consegnava la vittoria nel girone ed estrometteva l’A.C.S. Perugia dalla finale a meno di un passo falso del S.C. Ascoli contro l’Arabona Manoppello S.T.S. (rimasta in tre).

La classifica finale del girone vede il T.S.C. Black Rose ’98 Roma in testa con 13 punti (4 vittorie e 1 pareggio), seguito dal S.C. Ascoli a 11 (3 vittorie e 2 pareggi), A.C.S. Perugia 1973 a 10 (3 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta), Arabona Manoppello S.T.S. a 6 (2 vittorie e 3 sconfitte), Picchio Ascoli 2013 a 3 (1 vittoria e 4 sconfitte) e Foggia C.T. a 0 (5 sconfitte).

Il T.S.C. Black Rose ’98 Roma approda così alla finale dell’open F.I.S.C.T. di Manoppello da prima in classifica, imbattuta, con la migliore differenza incontri (+9) ed avendo schierato in quattro occasioni un esordiente assoluto. L’avversaria sarà il S.C. Ascoli che, anch’esso imbattuto, cede la prima posizione in virtù del pareggio (2-2) con l’A.C.S. Perugia 1973. Purtroppo, forse erroneamente dal punto di vista sportivo, è previsto sorteggio libero e, in caso di parità, prevarrà la squadra con la migliore differenza reti.

La finale del T.S.C. Black Rose ’98 Roma contro il S.C. Ascoli comincia con la sorte avversa. Perso il sorteggio il capitano Gara schiera Strazza e gli ascolani rispondono con Schiavone; le altre partite vedono Gara opposto a Giancarlo Silvestri, De Berardinis a Vagnoni e Barone a Catalani. La prima frazione si chiude con la formazione marchigiana in vantaggio 3-1 per effetto delle vittorie di Schiavone su Strazza (1-0), di Vagnoni su De Berardinis (2-1 dopo l’iniziale vantaggio del giocatore romano) e di Catalani su Barone. L’unico punto per il TSC Black Rose ’98 Roma l segna Gara che chiude in vantaggio il primo tempo per 3-1 contro Giancarlo Silvestri. Nella ripresa serve un’impresa ed un cambio di marcia. Strazza fa la sua parte e con calma riorganizza il suo gioco riuscendo prima a pareggiare e infine a superare il suo avversario per il 2-1 definitivo. Gara preserva il 3-1 del primo tempo dopo aver cercato inutilmente di aumentare il proprio vantaggio. De Berardinis contiene al meglio Vagnoni uscendo sconfitto 1-4 (ricordiamo che a luglio questa stessa partita terminò con un perentorio 0-7). Sul quarto, nonostante gli sforzi profusi da uno straordinario Barone, il risultato restava quello del primo tempo (0-1) cosicché, allo scadere del tempo il match vedeva il T.S.C. Black Rose ’98 Roma e il S.C. Ascoli chiudere in parità 2-2. Il computo delle reti, tuttavia, era favorevole alla formazione marchigiana (7-6) che si aggiudicava così l’open F.I.S.C.T. di Manoppello “Extreme Works Cup”.

Al T.S.C. Black Rose ’98 Roma, per un soffio, non arride la vittoria (sarebbe stata un bis vista la precedente esperienza dello scorso mese di luglio). Ciò che resta è una serie di prestazioni molto valide dal punto di vista agonistico contro avversarie di categoria superiore. Uscire imbattuti da 4 partite di questo tipo è, a ben vedere, un grande segnale di forza di questa squadra che, sebbene incompleta e priva di un giocatore straordinario come Guidi, riesce a dare filo da torcere a tutti quanti. Con Pino Ferro all’esordio assoluto in prima squadra non potevamo che dimostrarci “Iron Blacks”.



Ferro G. – Barone L. – Gara S. – Strazza A. – De Berardinis M.


SCHEDA TORNEO

Torneo:    
C.O.L.:     
Superficie di gioco:   
Porte:    
Partecipanti:    
Formula:   


SCHEDA TORNEO

Open F.I.S.C.T. di Manoppello (PE)
Arabona Manoppello S.T.S.
Extreme Pitch
Extreme Works
6 Team
Girone Unico con partite di sola andata e finale


Classifica Finale:   


1° - S.C. Ascoli
2° - T.S.C. Black Rose ’98 Roma
3° - A.C.S. Perugia 1973
4° - Arabona Subbuteo S.T.S.
5° - Picchio Ascoli 2013
6° - Foggia C.T.


11 punti – Finale 2-2 (7-6)
13 punti – Finale 2-2 (6-7)
10 punti
6 punti
3 punti
0 punti

T.S.C. Black Rose ’98 Roma:
Formazione "A":  
Capitano:  


2di classificati
Barone L. (6) - De Berardinis M. (5) – Ferro G. (4) – Gara S. (6) – Strazza A. (6)
Gara Severino




Severino Gara, Fabrizio Fedele (COL), Marco De Berardinis, Andrea Strazza, Luigi Barone, Giuseppe Ferro



 
 
 

a                             
                                  
                                

 
 
 
 
 
 
 
 
 
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