Costituzione - T.S.C. Black Rose '98 Roma

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STORIA DEL CLUB


STORIA DEL CLUB (1/9) - COSTITUZIONE...


Tutto nasce nell'agosto 1996 a Montecompatri quando si conoscono e si cominciano a frequentare Severino Gara e Stefano Appolloni. Quest’ultimo apre le porte di casa ad una vera invasione di appassionati di Subbuteo. Severino infatti porterà con se amici e compagni di gioco degli anni di gioventù (Claudio Pitolli, Massimiliano Bellucci, Enrico ed Ezio Missori) dando il via ad appuntamenti settimanali caratterizzati da tornei senza esclusione di colpi.

Nell'ottobre del 1996 sia Gara che Appolloni si iscrivono alla Federazione Italiana Sport Calcio Tavolo (F.I.S.C.T.) ed entrano in contatto con Rodolfo Casentini, Presidente del Comitato Regione Lazio. Cominciano le prime esperienze agonistiche e le prime inevitabili sconfitte accompagnate da una passione sempre più forte e la voglia di migliorarsi e confrontarsi con i "mostri sacri" del Calcio da Tavolo.

La trainante simpatia di Severino, nei mesi successivi, portò sempre più persone in quella che sarebbe diventata la nostra "sede sociale". Nell'estate del 1997 prese corpo l'idea di costituire un Club, con il nome di S.C. Montecompatri. La spinta associazionista trovò un freno nel progressivo allontanamento di alcuni pionieri delle serate in casa Appolloni (Bellucci, e i cugini Missori smisero di giocare) consigliando a tutti un ulteriore periodo di riflessione. Il progetto fu rinviato soltanto di un anno. L’ingresso di nuovi giocatori (Amerigo Scatamacchia e Paolo Cardilli) e il desiderio di giocare tutti sotto lo stesso nome era ormai troppo forte. Nell'estate del 1998 ci sbizzarrimmo per trovare un nome adatto al Club (The Crusaders, The Shark, White Lions sono alcune delle proposte di quei giorni) fino a quando Severino Gara mise tutti d’accordo: si presentò con il disegno di una Rosa Nera. Il disegno ed il simbolo incontrò il favore di tutti e, così, venne finalmente costituito il "TABLE SOCCER CLUB BLACK ROSE '98 ROMA".

 
 
 
 


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